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Quest’oggi sottopongo un caso di semplice gestione medico legale (grazie soprattutto alla buona “performance” dell’ausiliario ortopedico).

Si tratta di un soggetto che a seguito di un’aggressione si frattura al polso, “subisce” due negligenze: un ritardo chirurgico e un intervento errato. Il risultato? Un maggior danno al polso e alla mano che influenza negativamente anche la sua attività professionale di pianista. Il lettore attento potrà notare come in tutte le relazioni pubblicate è ben specificato il comportamento colposo dei sanitari, in poche parole quel che la giurisprudenza afferma è soddisfatto in pieno, ossia:

E’ onere dell’attore dimostrare:

  • Contratto;
  • Maggior danno;
  • Nesso di causa tra danno lamentato e l’inadempimento dei medici o della struttura: tale inadempimento dovrà avere la caratteristica di essere astrattamente adeguato a produrre il danno.

In riferimento a questo ultimo punto si è letto in alcune sentenze della Cassazione che tale inadempimento debba essere qualificato (vestito). Ma in verità che significa? Si potrebbe percepire che l’attore debba specificare qual è l’errore commesso che abbia causato il danno. Invece così non è. Questo per la semplice ragione che non è il paziente il soggetto “più vicino alla prova” ma il medico o la struttura.

Quindi che significa in verità? Se sostituiamo il termine “inadempimento” con il termine “Atto medico” le cose divengono certamente più chiare. Infatti l’attore deve dimostrare che dall’atto medico possa derivare il danno lamentato, quindi, sarà in nesso causale (e quindi l’onere della prova soddisfatto) se dall’atto chirurgico effettuato incongruamente possa derivare il maggior danno lamentato.

Nel caso oggi descritto il “vestito” è stato rappresentato molto bene ed è andato oltre l’astratto, ma questi casi (gli ortopedici) si prestano bene a tale specifica dimostrazione di errore tecnico del medico e, come, visto, non solo per gli scarsi risultati ottenuti, ma per la prevedibilità delle conseguenze e la loro evitabilità con altro approccio chirurgico. Come al solito nel proseguo vi diremo come il caso si risolverà in termini risarcitori e se in via stragiudiziale o meno, per adesso Vi invito a scaricare il file pdf allegato e leggerlo attentamente.

Dr. Carmelo Galipò

Scarica il pdf : 

Relazione tecnica di parte sul caso S.E.

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Massimo risarcimento danni, in tempi brevi